La storia di Gricel

La storia di Gricel è una delle più triste che abbia mai avuto il tango. Brano composto da Mariano Moreno. liriche di Josè Maria Contursi. che seppe esprimere in poche righe quel sentimento di passione per il suo grande amore Susana Grisel Vigano,Grisel nacque il 15 Aprile 1920, nel quartiere porteno di San Cristobal. La famiglia, papà Egidio Viganò e la mamma Maria Antonia Andersch,

jose maria contursidi origini tedesche, si trasferì a Quilmes e più tardi a Guaminì, dove Gricel conobbe le sorelle Nelly e Gori Omar e presto diventarono amiche.

Per problemi di salute del padre, la famiglia dovette trasferirsi a Capilla del Monte, nella provincia di Cordoba, Durante un viaggio a Buenos Aires, in visita a delle amiche, tra cui Nelly Omar (cantante ormai professionista) conobbe Jose Maria Contursi “el Catunga” che alternava il lavoro di poeta a quello di speaker radiofonico.

I giorni a Buenos Aires furono pochi e frenetici, I caffè, i ristoranti e i negozi in Avenida de Mayo erano visitati costantemente dalle sorelle Omar. Ma c’era qualcosa di più che faceva parte della vita della grande città: le audizioni radiofoniche. Gricel e sua madre andarono ad ascoltare le audizioni delle sorelle Omar a Radio Stentor, dove fu presentata ad un giovane Contursi impomatato.

 

radio stentor

 

Grisel tornò a Capilla, pochi giorni dopo, innamorata di quell’uomo di 28 anni, sposato e con una figlia. Nel 1938 Contursi si ammalò gravemente. il medico gli prescrisse riposo nella zona di Cordoba e fu così che le sorelle Omar gli consigliarono di andare a trovare Gricel.

Contursi fu ospite a casa della famiglia e il grande seduttore Contursi VIganò e trai i due scoppiò l’amore. Contursi tornò a Baires sano e follemente innamorato di quell’ adolescente. La loro storia occulta proseguì e la loro sfrenatezza amorosa spinse Contursi a scrivere molti testi di tango, finché un giorno, preso dal rimorso per la moglie e la figlia prese il treno per Buenos Aires e non tornò più.

Le loro vite non furono più le stesse. Contursi scrisse dal profondo della sua tristezza Grisel e altri tanghi di grande amarezza, ossessionato da quell’amore non vissuto. Grisel si illuse di poter dimenticare il suo grande amore e si sposò sei anni dopo con uomo che si finse innamorato e che se ne andò con un’altra donna, tradendola. Nel frattempo la canzone, che raccontava la disperazione di un uomo, ottenne un incredibile successo

 

Il cantante Andrès Falgàs e il poeta Hèctor Gagliardi viaggiarono fino a Cordoba per conoscere personalmente quella donna, musa ispiratrice.

grisel vigano

Un giorno del 1962, il bandoneonista, Cirìaco Ortiz, raggiunse Grisel a Monte Capilla per avvisarla della vedovanza di Contursi e le raccontò in quali condizioni penose versava la sua vita in preda ai fumi dell’ alcol. Fu così che ella prese il treno immediatamente, per ricongiungersi con il suo più grande amore. I due amanti si incontrarono nella Confiteria del Molino e dopo 4 anni si trasferirono a Capilla.

Il momento tanto desiderato da Gricel e Contursi arrivò il 16 agosto del 1967, quando il Parroco di Capilla del Monte nella Cappella de las Hermanas Cabrini, unì in matrimonio Don José María Contursi, di 56 anni di età, vedovo di Elina Zárate, con Susana Gricel Viganò di nove anni più giovane. Sfortunatamente però la salute di Contursi era compromessa dall’ alcol e da li a poco morì nelle braccia della sua amata Gricel, l’ 11 maggio 1972. Grisel morì di leucemia a 74 anni, il 25 luglio 1994 vittima di un ‘emorragia cerebrale.

È la storia reale di un tango che commosse generazioni per la sua bellezza e profondità come tutto quello che scrisse Contursi, gran parte dei quali furono ispirati a questo amore che sembrava impossibile.

Il brano Grisel fu registrato dall’orchestra di Francisco Canaro, con il cantate Eduardo Adrian, il 30 settembre del 1942, da Anibal Troilo con la sua Orquesta tìpica con la voce di Francisco Fiorentino il 30 ottobre del 1942 e Libertad Lamarque e Mariano Mores il 2 ottobre del 1942. Contursi poco prima di morire scrisse il brano “Otra Vez Gricel” ma non riscosse lo stesso successo. A noi piace molto la versione di Anibal Troilo, buon ascolto!

 

GRICEL Letra: José María Contursi No debí pensar jamás en lograr tu corazón y sin embargo te busqué hasta que un día te encontré y con mis besos te aturdí sin importarme que eras buena… Tu ilusión fue de cristal, se rompió cuando partí pues nunca, nunca más volví…

¡Qué amarga fue tu pena! No te olvides de mí, de tu Gricel, me dijiste al besar el Cristo aquel y hoy que vivo enloquecido porque no te olvidé ni te acuerdas de mí… ¡Gricel! ¡Gricel! Me faltó después tu voz y el calor de tu mirar y como un loco te busqué pero ya nunca te encontré y en otros besos me aturdí…

¡Mi vida toda fue un engaño! ¿Qué será, Gricel, de mí? Se cumplió la ley de Dios porque sus culpas ya pagó quien te hizo tanto daño.

Loredana Sartori

Loredana Sartori

Loredana è ballerina, attrice, cantante, approda al tango dopo una lunga esperienza teatrale con le migliori compagnie di Musicals italiane. Studia tango in Italia e Buenos Aires con insegnanti di fama internazionale: Gustavo Naveira Giselle Anne, Chicho Frumboli Juana Sepulveda, Sebastian Arce Mariana Montes , Dana Frigoli.

Comment

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *